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VARIAZIONE ORARI SCUOLA PRIMARIA: comunicato congiunto di Scuola e Amministrazione

Gentili genitori ,
la recente modifica introdotta nell’orario della scuola primaria ha suscitato alcune reazioni e illazioni, che attribuiscono la “colpa” del cambiamento ora al Comune, ora alle insegnanti, ora al DS.

Ebbene: tutto ciò non ha alcun fondamento: i motivi del cambiamento di orario sono quelli indicati nel decreto di modifica dell’orario e solo quelli:
  1. il tempo intercorrente tra le 12,10 e le 12,30 nell’orario scolastico della scuola primaria (classi a 27 ore) risultava da sempre scarsamente utilizzabile dal punto di vista didattico anche, ma non solo, per l’inevitabile uscita anticipata degli alunni che si servono del trasporto scolastico effettuato con lemodalità “porta a porta”.
  2. la gestione contemporanea di più gruppi di alunni all’interno della classe (in uscita alle 12,10, in attesa di uscita alle 12,30 o in attesa di recarsi in mensa) risulta complessa;
  3. nello stesso intervallo i docenti eventualmente assenti non possono essere agevolmente sostituiti, trattandosi di frazione oraria e non essendoci più le compresenze, per i noti tagli alla spesa pubblica;
  4. di conseguenza, si possono verificare situazioni di difficile controllo degli alunni.
Il Comune non ha chiesto all’IC alcun cambiamento di orario e i servizi offerti dallo stesso rimangono identici.

Il disagio che eventualmente si creerà per chi non potesse venire a ritirare il figlio alle 12,10 sarà evitato proprio grazie al Comune, che amplierà l’offerta di post-scuola venendo incontro alle esigenze lavorative delle famiglie.

Le insegnanti avevano chiesto una più ampia modifica dell’orario dell’Istituto, che avrebbe risolto i problemi organizzativi e di sicurezza sopra elencati e altri, ma questa modifica è apparsa poco gradita alla popolazione (60% contrari nel sondaggio) ed è stata bocciata dal CI.

Le insegnanti non faranno un solo minuto in meno di servizio, né gli alunni un minuto in meno di scuola: l’orario scolastico è compattato su 28 anziché 29 ore di presenza a scuola, ma le 27 curricolari rimangono.

La responsabilità della variazione di orario, al fine primario e inderogabile di garantire ordine nella scuola e sicurezza agli alunni, è quindi del Dirigente Scolastico, d’intesa ma, lo ripetiamo, non su richiesta del Comune.

Chiediamo a tutti, comunque, per evitare la diffusione di notizie sbagliate di informarsi correttamente rivolgendosi all’ufficio scuola del Comune e al Dirigente Scolastico, ognuno per la propria competenza.

Cordiali saluti.

Per l’Amm.ne Comunale
L’assessore alla scuola
Gabriella Ghirardini

Per l’Istituto comprensivo
Il Dirigente scolastico
Stefano Bianchi

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Proprietà dell'articolo
creato: mercoledì 20 gennaio 2016
modificato: mercoledì 20 gennaio 2016