35° anniversario di Gemellaggio

celebrazioni a Traversetolo - 29, 30 e 31 maggio 2015

Quest'anno Traversetolo e Oraison festeggiano 35 anni di gemellaggio.

Siglato nel 1980 dagli allora sindaci Bruno Agresti e Jean Santucci, l'amicizia che lega i nostri paesi ha dato vita a tante amicizie, scambi ed iniziative.

Il 29, 30 e 31 maggio si sono svolte a Traversetolo le celebrazioni ufficiali.

Si è trattato di un intenso week-end fatto di visite, incontri, momenti conviviali per rinsaldare un legame che si è trasformato in amicizia nel corso del tempo.
I gemelli francesi sono arrivati a Traversetolo venerdì sera, dopo un lungo viaggio. Sono stati accolti dalle autorità e dalle famiglie ospitanti con un piccolo rinfresco allestito in Comune. In serata, hanno cenato in famiglia oppure presso il circolo "La Fontana" di Bannone.

Il giorno successivo è stato dedicato alle visite. Il gruppo è stato accompagnato al castello di  Torrechiara, quindi al caseificio sociale "La Traversetolese", che ha gentilmente offerto il pranzo, per poi tornare a Traversetolo per un  po' di tempo libero o la visita del Museo "Renato Brozzi".

La giornata, dopo un' aperi-cena presso il bar Ronchei, è terminata all'insegna della musica: al Teatro Aurora è stato allestito uno spettacolo che ha visto esibirsi sul palco gli allievi dell'associazione "Legenda Musica" e gli allievi della scuola di musica di Oraison in un piacevole scambio musicale che ha saputo allietare tutti i presenti.

Domenica 31 maggio è stata dedicata ai momenti ufficiali. Dopo la Messa nella chiesa parrocchiale, ci si è spostati dinnanzi al municipio per la cerimonia di rinnovo del patto.

Sul palco tutte le autorità: il Sindaco Ginetto Mari; l'assessore ai gemellaggi Paola D'Amelio assieme alla giunta e alla minoranza;  il vice sindaco di Oraison Michèle Begnis accompagnata dai consiglieri municipali Virginie LETELLIER, Catherine PROUST e Bruno PAPEGAEY;  il vice sindaco del Comune di Majano Lieto Molinaro; la vice sindaco di Felino Elisa Leoni; Barbara Lori, consigliere regionale. Tra il pubblico,  Bruno Proverbio, a capo del comitato di gemellaggio ad Oraison e tanti amici ed ex amministratori che nel corso degli anni hanno saputo tenere vivo questo legame.

Nelle parole del Sindaco Ginetto Mari e del vice sindaco di Oraison vi è stato infatti prima di tutto un sentito ringraziamento a chi ha dato avvia al gemellaggio e a chi lo ha saputo portare avanti nel corso degli anni.

<<Conoscenza dell'altro, consapevolezza delle differenze, scoperta di tradizioni locali, scambio d'idee: queste sono le cose che abbiamo imparato in questi 35 anni di cammino compiuto assieme ispirati dall'ideale di una Europa unita - ha dichiarato il Sindaco nel suo discorso ufficiale - Un'Europa dei popoli che siamo tutti chiamati a costruire e difendere, sopratutto in un momento come questo di crisi e grande sfiducia verso le Istituzioni. Oggi più che mai ribadiamo la nostra volontà di riconfermare il nostro legame di amicizia che è il segno tangibile del nostro aprirsi agli altri. Crediamo infatti fermamente nella forza dello stare insieme; nella bellezza di conoscere gli altri e del farsi conoscere; nella necessità del confronto, sperimentando il vantaggio dello scambio. Perché è solo così che si superano i propri limiti e si possono sperimentare vie nuove>>.

Il Vice Sindaco di Oraison ha portato il saluto del sindaco, Michel Vittenet, che non è potuto essere presente. Anche nelle sue parole il richiamo ad un'Europa di pace: <<La nostra unione è conforme allo spirito della costruzione europea; un'Europa di pace che ci ha evitato guerre fratricide da più di settant'anni. Molti euroscettici criticano l'Europa perché perfettibile e perché anch'essa soffre della crisi ma sono pronti a rivivere i nazionalismi distruttori e gli orrori del passato? Un'Europa di libera circolazione che ha cancellato le frontiere ed  apre ai nostri giovani la via della vera appropriazione della cittadinanza europea; un'Europa della conoscenza che condivide scuole e università; un'Europa di tecnologia  che produce la più grande flotta aerea del mondo;  un'Europa  della cultura che si propaga oltre le frontiere. Tocca dunque ai nostri politici perfezionare l'edificio armonizzando le regolamentazioni sociali e fiscali, costruendo una diplomazia coerente, eleggendo i nostri rappresentanti e il presidente al suffragio universale>>.

La parola è poi passata al vice sindaco di Majano che è l'altro paese gemellato a Traversetolo, e a Barbara Lori, consigliere regionale. Il vice sindaco Molinaro ha ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita del loro gemellaggio con Traversetolo: <<Quando un rapporto di amicizia dura così a lungo, e soprattutto quando riesce a coinvolgere i giovani, significa che ha alla base i veri valori che caratterizzano un rapporto di gemellaggio: l'amicizia, la solidarietà, la tolleranza, la pace, l'incontro e lo scambio di esperienze, la promozione di una cittadinanza attiva>>.

Barbara Lori ha evidenziato :<<<Credo di poter dire che il presidente della Regione Emilia-Romagna, così come i presidenti che lo hanno preceduto, e i padri fondatori dell'Unione Europa sarebbero fieri di esser qui ad assistere ad una così profonda testimonianza viva e concreta di un'amicizia consolidata e fruttuosa. Il Gemellaggio rappresenta l'esperienza concreta che si riconduce molto bene nell'idea di un'Europa unita, di pace e solidale di cui oggi abbiamo davvero tanto bisogno>>.

Sulle note degli inni nazionali il sindaco Mari e il vice sindaco Begnis hanno quindi rinnovato il patto di gemellaggio con la firma delle pergamene.
Dopo il consueto scambio di doni e riconoscimenti, la mattinata è terminata con il pranzo dell'amicizia al circolo "Il Grappolo" di Vignale dopo la quale i gemelli francesi sono ripartiti alla volta della Provenza con la promessa di rivedersi il 11 e 12 di luglio a Oraison per la seconda parte della cerimonia dell'anniversario.



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creato: venerdì 15 maggio 2015
modificato: lunedì 8 giugno 2015