Donazione Gino Costa

Gino Costa patriota bibliofilo: 2600 volumi donati al Comune di Traversetolo

Gino Costa, conosciuto e stimato tra i cittadini di Traversetolo,  è scomparso  il 1 ottobre del 2004. Nato nel 1920 a Langhirano, viene inviato con le truppe italiane in Grecia nel 1941.  L’8 settembre 1943 ritorna in Italia e partecipa alla formazione del primo nucleo partigiano organizzato della  famosa “47^ Brigata Garibaldi” a Rusino di Tizzano. Fino al 1945, con il  nome di “Passatore” e il grado di Commissario, fece parte della direzione di tre battaglioni con sede a Palanzano.Fu nominato Sindaco di Langhirano dal Comitato di Liberazione Nazionale.(C.L.N.)

 

Dopo essersi ritirato dalla vita politica, svolse diverse attività a Langhirano, come Direttore del Consorzio Agrario Provinciale fino al 1953 e poi sino al 1980 come ragioniere contabile in un nota Ditta Mantenne sempre incarichi direttivi nelle Associazioni Partigiane.

 

 Nel marzo 2002 la Giunta Comunale di Traversetolo (Assessore alla cultura Annalisa Toross), con atto deliberativo, ha accettato la donazione di 2603 libri di proprietà di Gino Costa.

 

Già nel corso dell’anno 2003  sono stati  trasferiti nei locali della Biblioteca Comunale in viale Toscanini circa 1000 volumi , che sono stati catalogati e inseriti nell’Opac Parmense (aprile-ottobre  2003)  dalle catalogatrici della Coop.Charta di Mantova,  grazie ad un  finanziamento della Provincia di Parma. Tutti i volumi, per espressa volontà di Gino Costa, sono ammessi al prestito, a disposizione dei lettori, degli studiosi e ricercatori.

 

In corso di ultimazione la catalogazione grazie alla collaborazione della catalogatrice Silvia Piancastrelli incaricata dal Comune.

 

La passione e l’amore per i libri è testimoniata dalla particolare cura con cui Gino Costa conservava i suoi libri, che catalogava apponendo un ex libris con il proprio nome sul retro del frontespizio  di ogni volume e redigendo un inventario in ordine cronologico e numerico. I suoi interessi culturali spaziavano dalla storia medievale alla storia contemporanea e alla letteratura classica in generale.  La donazione comprende libri di notevole pregio come il Il grande dizionario della lingua italiana del Battaglia Utet), L’Enciclopedia Virgiliana e Dantesca della Treccani, L’elogio della follia di Erasmo da Rotterdam con le illustrazioni di Pietro Annigoni e alcune opere latine del 1600 e 1700.

 

Oltre a volumi e riviste, Gino Costa ha voluto donare un quadro di Renzo Barilli, noto  pittore parmigiano e il “Certificato di Patriota” che meritò per aver combattuto per l’onore e la libertà, rilasciato dal Maresciallo Supremo  delle Forze Alleate  Generale Alexander.

Entrambi i quadri, con tutta la donazione,  troveranno spazio adeguato e la giusta valorizzazione  nei nuovi locali della Biblioteca nella Corte Civica.

 

 


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Proprietà dell'articolo
creato: giovedì 20 gennaio 2011
modificato: giovedì 20 gennaio 2011